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giovedì 13 novembre 2014

"Segnalazioni TV": 7) "Striscia la notizia" confonde Caserta con Cosenza.

Proprio così! In un servizio di 100% Brumotti a "Striscia la notizia" di ieri 12 novembre 2014 (che potete vedere in alto), è stata confusa la provincia di Caserta con quella di Cosenza. Il servizio si occupava di una piscina, mai aperta al pubblico e vuota da anni, di San Nicola la Strada, un paese in provincia di Caserta. Le immagini video riprendono la struttura mentre 100% Brumotti effettua le sue acrobazie con la bicicletta fino a quando lo stesso 100% Brumotti intervista il sindaco di San Nicola la Strada. In sovraimpressione compare la scritta "SAN NICOLA LA STRADA (COSENZA)". Fin qui credevamo che avevano semplicemente sbagliato a scrivere Cosenza con Caserta ma quando poi viene intervistato il sindaco di San Nicola la Strada e accanto alla sovraimpressione di "Sindaco di San Nicola la Strada" c'è anche la sigla "CS" di Cosenza e non la "CE" che è quella di Caserta, a quel punto abbiamo capito che si è trattato di un errore.
Ci chiediamo come gli autori di "Striscia la notizia" abbiano potuto confondere due città appartenenti a due regioni differenti, anche perché, per di più, ascoltando il sindaco di San Nicola la Strada aveva chiaramente un accento campano che è differente da quello calabro. Per caso per loro Cosenza è una provincia della Campania?
Un programma come "Striscia la notizia" che con i suoi servizi ci diverte facendoci notare gli errori di altri programmi televisivi dovrà inserire nei suoi prossimi servizi anche questo errore commesso dai suoi autori, cosa che è già successa tante altre volte in passato.

giovedì 2 luglio 2009

"Segnalazioni TV": 6) Enrico Papi su La7 ospite a "Victor Victoria" nostalgico di "Sarabanda".

Ieri, 1 luglio 2009, è andata in onda su La7 la replica della puntata di "Victor Victoria" del 13/05/2009 dove era ospite Enrico Papi. Questa "segnalazione TV" è inerente ad una parte in particolare dell'intervista, come al solito esilarante, alla maniera di Victoria Cabello. La parte in questione è quella in cui si parla di "Sarabanda" (ho inserito in quest'articolo il video inerente solo quella parte dell'intervista), il noto programma condotto dal settembre 1997 fino al 2004 da Enrico Papi su Italia 1. La Cabello chiede a Papi il perchè non si rifaccia quel programma e lui, con parole nostalgiche, accentua la "paternità" di Sarabanda (ascoltate con attenzione le parole dell'ex paparazzo), e traspare la volontà di volerlo rifare.
Siamo al 13 maggio 2009 e, probabilmente (chissà!) non era nemmeno prevista la rivisitazione del noto programma, e quindi Papi non poteva sapere (o chissà se il noto presentatore già sapeva qualcosa, da buon paparazzo che era, e quindi da qui forse è scaturita la precisazione della "paternità") che poi dall'8 giugno di quest'anno, 2009, il nuovo Sarabanda sarebbe stato riproposto su Canale 5, ma alla conduzione ci sarebbe stato Teo Mammucari affiancato da Belèn Rodrìguez. Usando un neologismo di "Striscia la notizia", il nostro Papi nazionale sarà "atapirato"? Ora che "Striscia" è in ferie, provvederà Italianalisi, dal suo piccolo spazio, a consegnare un bel "Tapiro d'oro" al presentatore, seppure solo in maniera virtuale, facendo le veci di Valerio Staffelli. Chissà se poi l'inviato di "Striscia" non glielo consegnerà di persona!
E Mammucari... "gongolerà"?

venerdì 12 giugno 2009

"Segnalazioni TV": 5) "Affari tuoi", ci risiamo.

Possibile che in Italia qualsiasi notizia debba protrarsi così tanto nel tempo? La cosa che mi lascia perplesso è perchè ancora oggi se ne parli e ci siano così tanti dubbi! Parlo del caso dei pacchi di "Affari tuoi", il programma che va in onda su Rai Uno ormai da un po' di anni. E' da tempo che "Striscia la notizia", appoggiata anche dall'Unione dei consumatori, segnala anomalie riguardo la leicità del gioco.
Per quanto mi riguarda ho sempre avuto delle riserve nei confronti del programma, in quanto non credo sia possibile che un intero nucleo familiare segua il proprio parente, partecipante al gioco "Affari tuoi", anche per settimane. Tenendo in considerazione che i partecipanti ogni sera ne sono 20 e che il gioco si svolge nel seguente modo: (da Wikipedia) "Si tratta di una sorta di gioco d'azzardo contro il banco. Al gioco partecipano inizialmente 20 giocatori, ciascuno in possesso di una scatola ("pacco") che contiene un premio segreto. Viene posta una domanda preliminare; il più rapido a rispondere correttamente diventa protagonista del gioco vero e proprio. Al giocatore prescelto vengono immediatamente mostrate le sue possibilità di vincita, ovvero l'elenco dei contenuti di tutte le scatole (ovviamente, senza rivelare quale premio si trova in quale scatola)"; quindi un singolo partecipante potrebbe restare anche settimane prima di rispondere esattamente alla domanda preliminare e immaginate quanto tempo debbano restare anche i propri familiari poichè entrano in studio quando un partecipante indovina la risposta... mi chiedo: "ma non hanno nulla da fare?". Inoltre, la cosa più assurda è che non sapendo chi sarà il prossimo partecipante (secondo il regolamento) si presume che dietro le quinte tutti e 20 i nuclei familiari attendono di sapere se entrare per sostenere il proprio caro nelle varie fasi del gioco. Se poi si vuole essere cattivi (ma non si fa peccato ^_^), non è che gli autori del programma già sanno chi indovina, in maniera tale che sia presente solo il nucleo familiare del partecipante al gioco che "risponderà" in modo corretto alla domanda iniziale?
Da precisare che Italianalisi non lancia accuse, ma semplicemente delle perplessità, le quali possono essere chiarite in qualsiasi momento. Se qualcuno volesse chiarire questa perplessità, e perchè no proprio gli autori del programma, Italianalisi è apertissimo a farlo.
Di seguito vi propongo l'ennesima situazione ambigua rilevata dall'Unione dei consumatori riportata da www.libero.it.

"Stavolta a finire sotto accusa è il modo con cui i pacchi entrano in studio: l'Unione dei consumatori presenta un esposto e le vincite si dimezzano. Ecco cosa succedeva.
Dopo le accuse di utilizzare concorrenti abitudinari e di pilotare le vincite (ricordate quella che sembrava leggere gli appunti sul palmo della mano?) sembrava che poco altro si potesse ancora brogliare. Invece all'occhio attento dell'Unione dei consumatori non è sfuggita un'altra situazione poco chiara ad Affari Tuoi, stavolta riguardante l'allestimento nello studio.
Considerato che «ci sono in ballo alcuni milioni di euro che potrebbero essere stati lucrati indebitamente a danno della Rai e, quindi, dei contribuenti» a gennaio hanno deciso di vederci chiaro e presentato un esposto alla Procura. I fatti gli hanno dato ragione. Funzionava così: prima dell'inizio delle registrazioni, i pacchi venivano abbinati ai premi e sigillati, quindi portati in studio in pile da cinque. Anziché essere suddivisi in 4 gruppi per ordine numerico i pacchi entravano in ordine casuale. Come mai? La cosa non era passata inosservata ad alcuni concorrenti: proprio la particolare attenzione che mostravano verso quei numeri aveva ulteriormente incuriosito l'Unc. All'Associazione è bastato controllare lo svolgimento delle puntate per constatare che tutti quelli di una certa colonna avevano le vincite più alte. Il disordine dei numeri era solo apparente: partendo dall'alto verso il basso si trovavano i 50mila euro, i 70mila, i 100mila, i 250mila e gli agognati 500mila. Non un caso isolato, ma ripetuti episodi.
Da settembre a dicembre la cosa è andata avanti così: quelli che avevano capito, i più furbi, «non dovevano fare altro che memorizzare i due numeri più pacchi alla base di due pile», ha raccontato Dona, intervistato da Striscia la notizia. «Il gioco si basa sul presupposto che nessuno sappia cosa ci sia nei pacchi. Qui l'indizio c'era, ne hanno approfittato alcuni concorrenti per frodare la Rai e portarsi a casa un po' di soldini dei contribuenti». Scoperto l'inghippo però, presentato l'esposto, avviate le indagini e introdotto un nuovo allestimento le vincite medie si sono dimezzate.
Fondamentale si è rivelata la presenza in studio del segretario generale dell'Unione dei consumatori. A richiederla era stata proprio la dirigenza di viale Mazzini: «Accettare l'invito della Rai a partecipare al programma ha un significato importante al fine di assicurare ai telespettatori un’ulteriore garanzia di regolarità nello svolgimento del popolare gioco televisivo» aveva detto Massiliano Dona riferendosi alla presenza del notaio, demandato per legge di attestare la pubblica fede."
fonte: www.libero.it

lunedì 11 maggio 2009

"Segnalazioni TV": 4) Mi presenti i tuoi?

E' una "segnalazione TV" di una scena del film "Mi presenti i tuoi?" girato nel 2004 andato in onda ieri, 10 maggio su Canale 5.
Per chi non abbia mai visto questo film vi riporto la trama tratta da Wikipedia:
"Greg Fotter (Ben Stiller) si ritrova ancora una volta ad affrontare una serie di ostacoli per coronare il suo sogno d'amore con Pam Byrnes (Teri Polo), sposandola. Questa volta Greg, per rimanere nel cerchio della fiducia di Jack Byrnes (Robert De Niro) in cui è entrato con tanta fatica nel film precedente, dovrà sopportare l'umiliazione che comporta il far incontrare la sua famiglia (i genitori, interpretati da Dustin Hoffman e Barbra Streisand), stramba e all'avanguardia, e la famiglia di Pam, composta da Jack e Dina Byrnes, alquanto all'antica. Mentre la prima famiglia è caratterizzata da un legame d'affetto che unisce tutti in modo spiritoso, la seconda è composta e disapprova in pubblico ogni forma di contatto fisico. Dopo numerosissime peripezie, le due famiglie, pure essendo molto diverse, accetteranno di mettere da parte ogni lato negativo del proprio carattere per rassegnarsi all'amore che unisce in modo incontrastato Greg e Pam. Il film si è rivelato davvero comico e divertente, anche per la comicità del discorso diretto e la semplicità della sceneggiatura. Il titolo originale di "Meet The Fockers" è stato tradotto in italiano "Mi presenti i tuoi?" per sottolineare che esso è il comicissimo sequel di "Ti presento i miei"."
Ritornando alla "segnalazione TV", la scena incriminata è quella quando Greg Fotter (Ben Stiller) sente dei versi provenienti dalla camera dei genitori e li raggiunge per cercare di farli smettere.
Quando entra in camera si vedono due candele, una più grande di colore verde e un'altra più piccola rossa. Entrambi sono accese, ma vedendo le immagini di seguito (sequenza n°1), come ve le ho inserite in questa pubblicazione, noterete che ad un certo punto la candela rossa si spegne per poi riaccendersi miracolosamente (ve l'ho contornata con un segno rosso). Nella stessa scena ci sono anche i genitori a letto dove anche qui c'è qualche cosa di strano (sequenza n°2). Per iniziare notate il vassoio (cerchiato in blu) sul letto, nella seconda immagine e nelle ultime due... poi fate attenzione al viso (contornato in blu) di Bernie (Dustin Hoffman) che ad un certo punto sembra avere della panna sotto al collo che prima non aveva. Per ultimo, alle spalle di Roz (Barbra Streisand) sembra che non ci sia più la lampada-statuetta (cerchiato in verde).
Per chi volesse vedere l'intera scena, ho inserito il video, preso da Youtube.
http://www.italianalisi.blogspot.com/















Sequenza n°1
(clicca sull'immagine per ingrandirla)




















Sequenza n°2
(clicca sull'immagine per ingrandirla)




giovedì 7 maggio 2009

"Segnalazioni TV": 3) "Striscia la notizia" becca i giocatori della Lazio.

Italianalisi, anche se in una situazione differente, nella pubblicazione " "Segnalazioni TV": 1) Scherzo a Ezequiel Lavezzi." aveva già sottolineato che "Il fatto di essere diventati famosi implica che è lecito assumere taluni atteggiamenti?"; in quell'occasione segnalava che le cinture erano allacciate in maniera non lecita... "erano legate ma dietro alla schiena dei due calciatori, probabilmente perchè l'auto, come la maggior parte delle auto moderne, ha un sensore che avvisa con un cicalino quando le cinture non sono legate e quindi in questo modo il "fastidioso" avvisatore sonoro non avvertirebbe che le cinture non sono indossate". Anche Striscia la notizia ha messo in evidenza questo fenomeno con l'incursione nei confronti dei calciatori della Lazio.

"Favorisca la patente, caro.
"Striscia" becca i giocatori della Lazio. Sfrecciano a velocità ben sopra i limite all'uscita dal centro sportivo di Formello. E sono solo i primi.

"In teoria dovrebbero giocare a pallone, e per questo sono pagati: in pratica succede che molti campioni di calcio si trasformino in piloti appena usciti dal campo. Peccato che non lo facciano in pista, ma su strade con limite di velocità di 50 chilometri orari. A pizzicare, autovelox alla mano, i calciatori che spingono troppo sull'accelleratore è Striscia la Notizia: questa volta tocca alla Lazio, ma non finirà qui. Appostati a Formello, hanno registrato le velocità dei giocatori al volante mentre uscivano dagli allenamenti su una strada con limite dei 50 all'ora. I risultati sono spaventosi: ad attenersi al limite è soltanto Stefano Mauri (51 km/h, a dire il vero...). Il più pericolosamente indisciplinato è invece Juan Pablo Carrizo, 108 km/h e un paio di sorpassi azzardati in pochi metri.

Ma ce n'è per tutti. Christian Manfredini 95 km/h; Dabo Ousmane 81 km/h; Francelino Matusalem km/h; Fernando Muslera 86 km/h; Mauro Zarate 92 km/h; Sebastiano Siviglia 82 km/h; Tommaso Rocchi 84 km/h; Cristian Ledesma 80 km/h; Cristian Brocchi 82 km/h; Simone Del Nero 84 km/h; Alessandro Tuia 107 km/h con un sorpasso vietato. Purtroppo capita spesso che calciatori noti siano beccati mentre compiono violazioni al volante, o peggio che siano coinvolti in incidenti automobilistici: ragazzi giovani, alla guida di bolidi potentissimi, tanta adrenalina e il gioco - o meglio il danno - è fatto."
fonte: www.libero.it

giovedì 2 aprile 2009

"Segnalazioni TV": 2) Fiorello show. Ansia da prestazione o per far parlare ancora del suo show?

Effettivamente è durato pochissimo l'attesissimo programma di Fiorello su SKYUno. Molte testate giornalistiche stamani davano notizia che Fiorello avesse finito almeno una decina di minuti prima della fine programmata. Per dovere di cronaca ricordo che il programma è stato registrato ieri 1 aprile. Effettivamente, si può dire, che un vero e proprio finale non ci sia stato poichè Fiorello non ha nemmeno salutato il pubblico e a video si è visto lui in fermo immagine e si è sentito un suo "grazie".
Chi lo ha visto questa sera, avrà notato che l'anteprima del programma ha avuto quasi la stessa durata dello show.
Su www.libero.it stamani si leggeva che Fiorello durante la registrazione "prima ha interrotto lo show poi, con il pubblico in attesa e convinto che si trattasse di un pesce d'aprile, è rientrato a scusarsi: «Perdonatemi, ci sono serate in cui uno sente che le cose non vanno per il verso giusto. Mi dispiace ma preferisco finire qua». Tutto questo, sempre su www.libero.it, è stato analizzato in questo modo: "Emozione, stress, "ansia da prestazione", forse. Di sicuro troppa è stata la tensione dei giorni precedenti".
Dal mio modesto punto di vista lo spettacolo è stato piacevole fino alla fine, di quello che si è visto in televisione intendo, e non ho avuto la minima sensazione che "Fiore nazionale" fosse traballante nelle sue esibizioni, anzi l'ho visto molto sicuro di sè.
La chiusura anticipata del programma si deve attribuire veramente all'ansia da prestazione o sarà un'altra geniale trovata del fenomenale showman per far parlare ancora del suo show? Ricordo, a chi ha avuto il piacere di vederlo, che all'inizio dello spettacolo si preoccupava su come poteva stupirci. In un modo o nell'altro ci è riuscito alla grande!

lunedì 30 marzo 2009

"Segnalazioni TV": 1) Scherzo a Ezequiel Lavezzi.

"Segnalazioni TV" è un'altra sezione di www.italianalisi.blogspot.com. Qui si metterà in evidenza qualunque fatto particolare visto in TV. Potreste contribuire anche voi in questa sezione segnalando qualche situazione particolare vista in televisione.
In questa prima segnalazione TV riporto lo scherzo organizzato da Scherzi a parte ai danni di Ezequiel Lavezzi, giocatore della squadra di calcio del Napoli.
La situazione particolare è che durante lo scherzo il protagonista, Lavezzi, e il complice, Paolo Cannavaro, difensore della stessa squadra di calcio, circolano con l'auto senza avere le cinture allacciate. Il fatto ancora più particolare è che le cinture sono legate ma dietro alla schiena dei due calciatori, probabilmente perchè l'auto, come la maggior parte delle auto moderne, ha un sensore che avvisa con un cicalino quando le cinture non sono legate e quindi in questo modo il "fastidioso" avvisatore sonoro non avvertirebbe che le cinture non sono indossate.
In basso ho inserito qualche fotogramma "incriminato" dello scherzo dove è eloquente la situazione particolare segnalata.
Un piccolo commento è doveroso farlo. Tanti personaggi famosi rappresentano per molte persone comuni degli esempi da imitare, ma dispiace vedere questi loro comportamenti, naturali, in quanto si presume che almeno la vittima dello scherzo non sia a conoscenza delle telecamere, quindi non preoccuparsi di allacciarsi la cintura una volta salita in auto, presume una certa "normalità" quello di non farlo. Comportamento più grave invece è quello di colui che sa di essere ripreso, in quanto complice dello scherzo. E' possibile che il nostro Paolo Cannavaro, che guida l'auto, abbia rimediato uno stratagemma per non sentire il cicalino? Il fatto di essere diventati famosi implica che è lecito assumere taluni atteggiamenti? Mi auguro proprio di no e che sia stata semplicemente un'esigenza televisiva. Ma anche se lo fosse non vuol dire che rappresenti una giustificazione!