sabato 24 agosto 2013
"Curiosità": 10) Bing dedica la pagina di ricerca al Vesuvio.
lunedì 25 marzo 2013
"Curiosità": 9) Plastica diventa petrolio.
giovedì 13 dicembre 2012
"Curiosità": 8) Assistenza remota.
martedì 8 maggio 2012
"Curiosità": 7) Morphing fotografico di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus.
mercoledì 4 aprile 2012
"Curiosità": 6) L'auto volante (The flying car).
Da sempre il volo ha affascinato l'uomo, tanti sono i film, i documentari e i cartoni animati che ci hanno fatto sognare mostrandoci ogni volta uno pseudoveicolo capace anche di volare, ma adesso è pura realtà. Si chiama Transition, e' stato progettato, realizzato e collaudato dalla compagnia statunitense Terrafugia. Il veicolo ha le sembianze di un'auto e ai suoi lati ha le ali ripiegabili. Si trasforma da auto ad aereo o auto volante premendo un solo tasto dall'interno e diventa largo di soli 2 metri. Tutto è pronto anche per la fase della commercializzazione. Per adesso non sarà per tutti, di certo il costo sarà elevato e potrà essere "gui-lotato" da chi possiede sia patente di guida che brevetto di volo. Vi rimandiamo al video CLICCATE QUI e al sito ufficiale CLICCATE QUI.
Il prototipo è stato battezzato "Transition", un piccolo aereo che può circolare su ruote con ali piegate, ha volato per circa otto minuti, aprendo la via alla sua commercializzazione di qui a un anno dall'azienda Terrafugia. "Con questo volo, la nostra equipe ha dimostrato la propria capacità a rendere reale quello che fino ad ora era considerato solamente un sogno impossibile da realizzare", si felicita il fondatore dell'impresa, Carl Dietrich.
Il via libera definitivo al Progetto Transition, così chiamato dal nome del vettore che sta a metà tra un'auto e un aereo, è arrivata dall'autorità per la sicurezza autostradale degli Usa, dopo che anche l'aviazione civile aveva dato l'ok L'ente ha dovuto permettere a questa particolarissima macchina di montare un parabrezza di plastica particolare - più leggero e meno pericoloso, in caso di incidente, del vetro ordinanza - oltre a pneumatici capaci di decollare in pista ma atterrare anche in autostrada. L'aviazione invece aveva già dato a questa "chimera industriale" l'autorizzazione a pesare 50 chili in più dell'aereo più leggero. Adesso alla Terrafugia, la compagnia del Massachusetts che ha lanciato il processo, non resta che mettere in commercio i primi veicoli.venerdì 2 settembre 2011
"Curiosità": 5) Spot "Ferrari 458 spider" in costiera amalfitana.
Italianalisi ha voluto regalare questa anteprima a tutti i suoi lettori.
lunedì 7 giugno 2010
"Curiosità": 4) Torri pendenti: Abu Dhabi batte Pisa.
I piani superiori son
o sfalsati l'uno rispetto all'altro da 30 centimetri fino a un metro e 400. Grazie alla pendenza, una sala da tè sporge sul vuoto a 80 metri d'altezza. Al 19/o piano c'è una piscina all'aperto con vista mozzafiato sulla moschea dello sceicco Zayed, il Golfo, la capitale e le isole di Saadiyat e Yas. La struttura esterna è una rete diagonale di acciaio fissata a 490 pilastri piantati fino a 30 metri di profondità. Ben 12.500 pannelli di vetro chiudono le 720 aperture, nessuna delle quali uguale alle altre, a causa di inclinazione e curvatura. Per progettare e costruire l'opera è stato necessario ricorrere a soluzione tecniche altamente avanzate e innovative. Il gioiello tecnologico del Capital Gate è la sua ossatura interna curvata, primo esempio al mondo secondo i costruttori. Una struttura di 15.000 metri cubi di cemento e 10.000 tonnellate di acciaio sale dal suolo con una pendenza opposta a quella della struttura esterna e si raddrizza salendo, per compensare l'inclinazione della torre.
"Ci sono state numerose sfide, e sono felice di poter dire che le abbiamo superate" spiega il direttore della Adnec, Ali Said bin Armal Al Daheri. Gli ispettori del Guinnes dei Primati, vista l'edificio, non hanno avuto dubbi ad assegnargli il primato di edificio più pendente al mondo. "Capital Gate è una pietra miliare per Abu Dhabi - commenta soddisfatto il presidente di Adnec, lo sceicco Sultan bin Tahnun Al Nahyan -. E' un edificio icona, che parla della lungimiranza dell'emirato". La torre pendente sarà il cuore dello sviluppo edilizio del centro di Abu Dhabi: una cittadella residenziale e direzionale da 2,2 miliardi di dollari, che sarà costruita intorno al fiorente centro delle esposizioni.
fonte: www.libero.it
giovedì 21 maggio 2009
"Curiosità": 3) Il PD chiede voti a defunti?
Il segretario del PD Dario Franceschini finalmente arriva nelle case della gente con una bella lettera. Fa piacere leggere che il segretario di un grande partito italiano si preoccupi per le condizioni che alcune famiglie vivono in questo periodo "di una crisi economica grave e profonda". E' bello leggere che si preoccupa che "con la pensione e lo stipendio di sempre non si riesce più a star dietro ai prezzi che salgono quando si fa la spesa". E' giusto che qualcuno si preoccupi finalmente se i figli o i propri nipoti "troveranno mai un lavoro che non sia precario"; che ci si impegni affinchè vengano emanate "leggi che aiutino concretamente le donne e le famiglie italiane".Ho inserito in questa pubblicazione l'immagine scannerizzata della lettera dove sono stati oscurati il nominativo e l'indirizzo del destinatario per questioni di privacy, ma posso assicurarvi che si tratta di una persona deceduta circa 3 anni fa. La lettera è custodita dallo scrivente nel caso qualcuno voglia verificare la veridicità della "notizia".
mercoledì 29 aprile 2009
"Curiosità": 2) Toyota Urban Cruiser.
Italianalisi è capace anche di questo... Fotografare un'auto che ancora non è esposta nei concessionari. Parlo dell'Urban Cruiser, tradotto letteralmente L'Incrociatore Urbano, il "minisuv" di casa Toyota (per la descrizione tecnica vi rimando alla fine di questa pubblicazione dove ho inserito quella di Quattroruote).
el mercato degli Sport Utility compatti, in diretta competizione con la BMW X3 e le future Audi Q5 e Volkswagen Tiguan.Ritornando all'Urban Cruiser e direttamente alla Toyota... complimenti da parte di Italianalisi, sia per le scelte stilistiche che commerciali.
"Cruiser, come la Land, ma Urban. Dalla quale, per fortuna, eredita il Dna Toyota, ma non le dimensioni. Anzi, questa volta l'hanno proprio fatta piccola. Meno di quattro metri, per la precisione: 393 centimetri di lunghezza per 173 di larghezza. Abbastanza per classificarla tra le citycar. Ma con qualcosa in più. La Urban Cruiser, in effetti, sfugge alle definizioni. Dev'essere per questo che queste automobili le hanno ribattezzate crossover: misure da utilitaria, versatilità da multispazio, caratteristiche da Suv. Così.L'abbiamo guidate in Portogallo, sulle strade secondarie, ma anche sui lunghi saliscendi autostradali. E sì, il ruolo di vetturetta tuttofare si attaglia bene alla Urban Cruiser. Svetta, com'è ovvio, la 1.4 D-4D AWD, avvantaggiata da una coppia più sostanziosa, da una qualità della guida più concreta e da un confort di marcia più elevato. Il piccolo turbodiesel sfodera una bella grinta quando occorre, a patto di tenerlo sopra i 2000 giri: sotto, invece, soffre un poco e ci mette del tempo a riprendere vigore.
La frizione non è leggerissima e questo è uno dei pochi appunti di una certa entità che si possano rivolgere alla Urban Cruiser: per una macchina pensata per la città, l'indisponibilità di un cambio robotizzato suona un po' come un'anomalia. Per il resto, tanto di cappello: la guida è gradevole, fluida e si viaggia nel silenzio. Solo in accelerazione si avverte il canto degli iniettori, ma non dà fastidio.
Salire sulla 1.3 dual VVT-i dopo aver guidato la 1.4 D-4D è un po' una cattiveria: l'entry level soffre il confronto, più che altro per via della coppia inferiore. La guida è più leggera, s'avverte che mancano i vincoli della trazione integrale, ma anche e soprattutto la spinta del turbodiesel. Il sistema stop & start fa spegnere il motore quando si mette in folle e si lascia il pedale della frizione. Spegnimenti e accensioni sono dolcissime: tutto è gestito da un sistema innovativo.
Sicurezza fuori discussione, quantomeno a giudicare dall'equipaggiamento: Abs e controllo elettronico della stabilità fanno parte della dotazione di serie già a partire dall'allestimento base, così come i sette airbag, compreso quello per le ginocchia del guidatore. Il climatizzatore manuale, invece, è a richiesta solo sul modello d'ingresso: sulle altre fa parte della dotazione standard."
mercoledì 8 aprile 2009
"Curiosità": 1) Stereogrammi 3D.
La domanda che per primo mi sono posto è come si potessero creare questi disegni. Ebbene, navigando un po' su internet ho scoperto che possiamo farlo noi stessi e ci viene in aiuto questo sito www.flash-gear.com/stereo. Possiamo disegnare qualunque cosa e poi clicchiamo su "done" e ci restituirà un'immagine, è appunto lo stereogramma del nostro disegno.
In basso ho inserito una figura dove è illustrata e spiegata la modalità per riuscire a vedere queste immagini 3D. In effetti bisogna interporre i due indici delle nostre mani tra l'immagine e gli occhi, spostiamo la nostra attenzione (ma non la messa a fuoco) sull'immagine, poi bisogna regolare gradualmente la distanza tra le dita e l'immagine e apparirà la figura tridimensionale. Se volete riuscire a vedere uno stereogramma, o meglio l'immagine tridimensionale nascosta in uno stereogramma, non dovete essere in una condizione di tensione o di nervosismo, di fretta o di distrazione; vedere uno stereogramma occorre tranquillità, calma.
Esistono addirittura anche stereogrammi 3D animati.
In basso ho inserito alcuni stereogrammi più carini e uno fatto da www.italianalisi.blogspot.com per l'occasione.

fonte: www.flash-gear.com

Stereogramma eseguito da www.italianalisi.blogspost.com
(Albero)

(Lampada ad olio)

(Veliero)

(Aerei)

(Aquila)
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